Autovetture, furgoni, mezzi pesanti.

Pratiche auto, pagamento bolli, assicurazioni, manutenzione e riparazioni, revisioni periodiche, gestione pneumatici invernali ed estivi: queste alcune delle incombenze quando gli automezzi sono di proprietà.

 

Molte aziende, invece, stipulano contratti di noleggio a lungo termine (NLT) per gli autoveicoli, con l’obiettivo di facilitare la pianificazione economico-finanziaria, raggiungere benefici amministrativi, economici e gestionali: un solo canone mensile che comprende i costi gestionali ed assicurativi (RC Auto e Kasko), manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio gomme, l’assistenza stradale 24H. Occorre calibrare i contratti sulle esigenze d’uso dei vari driver.

 

Nel caso delle auto viene creata una car policy: l’insieme delle regole che disciplina l’assegnazione, la scelta e la gestione del veicolo. In altre parole, è il regolamento per l’utilizzo delle auto aziendali.

 

Come intervenire per ridurre i costi?

Un primo passo è la valutazione e la revisione della car policy, delle procedure aziendali di acquisto e noleggio e le conseguenti proposte revisionali sulla base di quanto ricorrente per analoghe necessità e consistenze.

Se l’obiettivo è ridurre i consumi, occorre considerare che, a parità di motorizzazione e segmento, SUV e crossover consumano di più di una berlina o di una station wagon (+10-20%): il peso superiore e la maggiore sezione frontale non perdonano!

 

Il secondo step è l’intervento sul lato economico dei contratti di noleggio: dal confronto tra le condizioni economiche dei contratti in scadenza con quelle nuove negoziate sul mercato scaturiscono indicazioni di possibili miglioramenti, a parità di contenuti contrattuali (marca-modello, durata e km inclusi, optional e servizi inclusi, …)

 

La terza leva agisce sui contenuti contrattuali, tramite l’indicazione di possibili revisioni dei contenuti dei nuovi contratti, tra le quali: durata e km inclusi sulla base delle effettive percorrenze dell’utilizzatore, costi e rimborsi per percorrenze maggiori ed inferiori, …

Nel documento di analisi si include l’indicazione dei correttivi per evitare/contenere gli extra-costi non a budget.

 

Come intervenire per aumentare la sicurezza?

Si possono organizzare momenti di formazione e corsi di guida sicura. È importante poi ricordare ai colleghi di non assumere alcool durante l’orario lavorativo. Prevedere l’addebito integrale delle multe ai conducenti funge sicuramente da deterrente all’imprudenza ed evita spese impreviste.

 

Il paradosso delle ibride plug-in

Per ridurre (sulla carta) Per ridurre l’impronta di CO2 e migliorare l’immagine aziendale, diverse compagini si orientano sulle autovetture ibride plug-in. Succede però che molto spesso gli assegnatari non abbiano la possibilità o la volontà di ricaricare a casa e quindi viaggino pressoché sempre con la batteria di trazione scarica: motore a benzina, peso del veicolo importante e spesa per carburante superiore alle aspettative.

 

Chi mi può aiutare a ridurre i costi?

Un consulente specializzato, che svolge le analisi con te e per te.

 

Quale miglioramento siamo in grado di portarti?

Un risparmio medio dell’11,8%.

 

Qual è il costo di quest’analisi?

Il progetto viene svolto a success fee.

 

Per richiedere un check-up gratuito, scrivi a info@smartvco.com, indicando il codice “A04”.

 

(Foto di Ivana Cajina su Unsplash)

UNSPSC: 78121603