27 Ottobre 2026
Riduzione dei costi: efficientamento INPS e INAIL
Le aziende intraprendono attività di razionalizzazione con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi. l’ottimizzazione dei costi del lavoro è un tema che le imprese non possono più sottovalutare. Un aspetto spesso poco conosciuto ma di grande rilevanza riguarda la possibile riduzione degli oneri INAIL e INPS.
Partiamo dai primi, cioè i contributi obbligatori che i datori di lavoro devono versare all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che servono a finanziare l’assicurazione obbligatoria contro:
- gli infortuni sul lavoro,
- le malattie professionali,
- gli infortuni in itinere.

Come si calcolano?
Ogni azienda è tenuta a versare un premio assicurativo annuale in funzione del rischio connesso alle attività svolte e della storia infortunistica registrata.
Gli oneri INAIL vengono calcolati in base a:
- tipo di attività svolta dall’impresa
- numero di dipendenti
- retribuzioni corrisposte
- tasso medio di tariffa applicato alla voce di rischio.
In sintesi, gli oneri INAIL sono una forma di tutela per i lavoratori, ma rappresentano anche un costo obbligatorio per le aziende.
L’INAIL, attraverso il modello OT23, consente alle aziende di richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa se, nell’anno precedente, sono state adottate misure volte a migliorare le condizioni di lavoro rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente. La compilazione del Modello OT23 deve avvenire tramite il servizio online dell’INAIL entro febbraio. Le imprese che desiderano ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa devono allegare la documentazione che attesti gli interventi effettuati: gli interventi di miglioramento devono essere stati completati nell’anno precedente alla presentazione della domanda. Per poterne beneficiare, quindi, bisogna agire tempestivamente: il supporto specialistico garantisce l’affiancamento nell’attuazione delle misure più indicate per migliorare l’ambiente di lavoro e raggiungere così il punteggio necessario a ottenere lo sconto.
La timeline
Il Modello OT23 deve essere presentato entro febbraio 2027 tramite il servizio online dell’INAIL. Le imprese che desiderano ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa devono allegare la documentazione che attesti gli interventi effettuati: gli interventi di miglioramento devono essere stati completati nell’anno precedente alla presentazione della domanda. Per non farsi trovare impreparati è bene muoversi per tempo e completare l’analisi in autunno, in modo da avere il tempo necessario per le correzioni.
Attivandosi in novembre si è in tempo per ottenere i benefici già nell’anno seguente.
Come migliorare e risparmiare
É importante tenere conto delle procedure più convenienti e, soprattutto, idonee ad ottenere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza che consentano di raggiungere le condizioni per lo sconto. Ma non c’è da spaventarsi: con il supporto specialistico l’azienda viene affiancata nell’attuazione delle misure più indicate per migliorare l’ambiente di lavoro e per raggiungere l’obiettivo. Non è un’attività che svolge il consulente del lavoro o lo studio paghe: per loro, giustamente, il punto di partenza è la classe assegnata dall’Istituto, senza entrare nel merito dell’allineamento al mansionario e men che meno senza investigare processi e practice esistenti in azienda.
Il Modello OT23 2027 comprende 65 interventi, suddivisi in sei sezioni.
Gli interventi sono classificati in tipo A e tipo B:
- Tipo A, interventi a maggiore valenza prevenzionale;
- Tipo B, interventi relativi ad altri interventi migliorativi.
Nel complesso, sono previsti 35 interventi di Tipo A e 30 di Tipo B. Per ottenere la riduzione occorre aver realizzato: 1 intervento di Tipo A oppure 2 interventi di Tipo B.
Non è quindi più necessario raggiungere un punteggio minimo, differentemente da quanto avveniva in passato.
Sono state individuate sei aree di intervento:
- Prevenzione degli infortuni mortali non stradali (macchine, attrezzature,…)
- Prevenzione del rischio stradale (casa-lavoro, guida sicura,…)
- Prevenzione delle malattie professionali (disturbi respiratori, muscolo-scheletrici, …)
- Formazione, addestramento e informazione (attività formative addizionali rispetto agli obblighi normativi
- Gestione della salute e sicurezza (procedure, controlli, strumenti)
- Gestione delle emergenze e DPI.
Quanto posso risparmiare?
La riduzione del tasso INAIL può arrivare fino al 28%, in base al numero di lavoratori. La percentuale di sconto decresce al crescere della dimensione aziendale, fino a raggiungere il minimo del 5% per le imprese più grandi.
Ovviamente, la regolarità contributiva è un requisito imprescindibile.
Per la fornitura della stima di risparmio, i nostri esperti hanno bisogno di solo due dati:
- il numero di dipendenti equivalenti
- l’ammontare del premio annuale totale INAIL.
L’efficientamento INPS

Le aziende sono tenute a versare all’INPS una parte dei salari e degli stipendi dei loro dipendenti, sotto forma di contributi per garantire le prestazioni pensionistiche e l’accesso agli ammortizzatori sociali. Circa il 40% della massa salariale è destinato a contributi.
I datori di lavoro possono beneficiare di una serie di opportunità messe a disposizione dallo Stato. Molti non sanno che, se ci si accorge di non aver applicato lo sgravio entro i 5 anni successivi all’assunzione, si ha ancora l’opportunità di recuperare gli incentivi non richiesti.
Dall’analisi sulla correttezza dei contributi versati dalla quale possono scaturire:
- recuperi sul passato
- riduzione di costi per il futuro.
È necessario prendere in esame tutte le assunzioni, le trasformazioni e le cessazioni di rapporti di lavoro avvenute negli ultimi 5 anni e verificare se nel momento in cui sono avvenute, la normativa prevedeva delle forme di sgravio da applicare ai singoli lavoratori. Sembra complesso (lo è), ma quest’attività è svolta dagli specialisti, non comporta carico di lavoro per l’impresa.
L’analisi non mette in discussione il rapporto che nel tempo l’azienda ha creato con chi l’assiste per l’elaborazione dei cedolini paga.
Efficientamento INAIL-INPS e cybersecurity
La trasformazione digitale ha portato con sé numerose opportunità, ma anche nuove vulnerabilità: la cybersecurity è diventata una componente fondamentale per garantire la sicurezza delle imprese.
Un prerequisito sovente valutato dalle aziende per l’attivazione di un progetto di ottimizzazione dei costi INAIL-INPS è che vi sia garanzia sulla conformità alle norme di protezione sulla cybersicurezza (firewall, VPN, …) della struttura incaricata dell’analisi. Questo perché a differenza degli altri progetti di cost reduction, ci si imbatte con alcuni dati sensibili (ad esempio, i nomi dei dipendenti, la statistica degli infortuni, …).
Su questo fronte, l’azienda che si affida alla nostra squadra di ottimizzazione dei costi in ambito HR (oltre agli oneri INAIL e INPS, il servizio di elaborazione dei cedolini paga, i buoni pasto, il parco auto, il servizio di pasto veicolato, i servizi di somministrazione) può contare sulla sicurezza di un team di specialisti 100% compliant ai più stringenti requisiti.
Come si raccolgono i dati necessari per l’analisi?
Raccogliamo la documentazione necessaria all’avvio dell’analisi dei costi del lavoro e gestiamo in assoluta autonomia la raccolta dei dati INPS, dal cassetto previdenziale, dei dati provenienti dal centro per l’impiego e dei dati INAIL dell’area utenti messa a disposizione dall’ente.
Consultando i sistemi informativi degli enti non ci sarà carico di lavoro aggiuntivo da parte dell’azienda, solo il permesso di accedere ai dati.
Come saperne di più?
Per richiedere un incontro di approfondimento, scrivi a info@smartvco.com, indicando il codice “C11”.
UNSPSC: 46211500