Le aziende per crescere hanno bisogno di risorse. Per questo, oltre a ottimizzare l’attività ordinaria (ad esempio con progetti di cost reduction), possono accedere a risorse straordinarie, grazie a diversi programmi di sostegno, come il Bando Brevetti+.

A chi è rivolto il Bando Brevetti+, chi può partecipare

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  1. siano titolari o licenziatari in esclusiva di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025;
  2. siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”: si intende un rapporto che evidenzi per almeno due requisiti su tre (novità, attività inventiva, applicazione industriale) almeno una rivendicazione positiva;
  3. siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

 

Il contributo offerto dal bando brevetti +

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale (a fondo perduto), nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000. Tale agevolazione sarà pari all’80% dei costi ammissibili, di conseguenza gli investimenti agevolabili possono arrivare fino a 175.000 €.

Sono previste due tipologie di erogazione intermedia dei contributi, da scegliere in alternativa:

  • una anticipazione, per un importo fino al 30% del contributo concesso – richiedibile anche contestualmente alla firma dell’atto di concessione del contributo – previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore di Invitalia,
  • uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) a fronte della fruizione di servizi specialistici il cui valore complessivo generi un’agevolazione compresa tra il 30% ed il 60% del contributo concesso, previa presentazione di una relazione che evidenzi lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati intermedi ottenuti e delle fatture, anche non quietanzate, relative ai servizi acquistati.

 

Investimenti e attività finanziate

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto.

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, distinti per area di servizio e per sotto-servizi:

  1. A) Progettazione, industrializzazione e ingegnerizzazione
  2. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  3. progettazione produttiva,
  4. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  5. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  6. progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  7. test di produzione;
  8. rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
  9. B) Organizzazione e sviluppo
  10. servizi per la progettazione organizzativa;
  11. organizzazione dei processi produttivi;
  12. servizi di IT Governance;
  13. analisi per la definizione di nuovi mercati geografici e settoriali;
  14. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
  15. C) Trasferimento tecnologico
  16. predisposizione accordi di segretezza;
  17. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  18. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

 

Per essere agevolati, gli investimenti ammissibili devono essere fatturati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione formale del contributo.

Per essere approvato, il programma di investimento:

  • non può basarsi su un unico servizio;
  • deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.

 

Tempi di presentazione delle domande: prevedibilmente prevista fra ottobre e novembre 2026.

 

Vuoi saperne di più?

Per maggiori informazioni, scrivi a info@smartvco.com, indicando il codice “N09”.

 

UNSPSC: 80121604